Con l'aliquota ordinaria del 15% su 25.000€ di fatturato (coefficiente 78%), l'imposta sostitutiva dovuta è di circa
2.162 €
L'aliquota del 15% è quella standard del regime forfettario, applicabile a tutti i contribuenti che non rientrano nei requisiti per l'aliquota agevolata al 5% (riservata alle nuove attività nei primi 5 anni). È quindi l'aliquota che si applica, ad esempio, a chi ha già superato il quinquennio di start-up, a chi ha riaperto una Partita IVA dopo averne avuta una in precedenza, o semplicemente a chi non rispetta uno dei requisiti specifici previsti dalla legge per l'agevolazione.
| Passaggio | Calcolo | Risultato |
|---|---|---|
| Reddito imponibile lordo | 25.000 € × 78% | 19.500 € |
| Contributi INPS (Gestione Separata) | 19.500 € × 26,07% | 5.084 € |
| Reddito imponibile netto | 19.500 € − 5.084 € | 14.416 € |
| Imposta sostitutiva (15%) | 14.416 € × 15% | 2.162 € |
| Netto finale | 25.000 € − 5.084 € − 2.162 € | 17.754 € |
Esempio con coefficiente ATECO 78% (professionisti) e Gestione Separata INPS. Con coefficienti diversi (es. 40% per il commercio), sia l'imposta sostitutiva che i contributi risulterebbero proporzionalmente più bassi, a parità di fatturato.
Questo esempio con aliquota al 15% è utile come riferimento base per confrontare il proprio carico fiscale con altri scenari: l'aliquota agevolata al 5% (se si hanno i requisiti), un coefficiente ATECO diverso, o una gestione previdenziale diversa dalla Gestione Separata.