Con l'aliquota agevolata al 5% su 25.000€ di fatturato, il netto sale a circa
19.196 € l'anno
L'aliquota sostitutiva agevolata al 5%, invece del 15% ordinario, si applica per i primi 5 anni di attività alle nuove Partite IVA che rispettano specifici requisiti di legge: non aver esercitato, nei tre anni precedenti, un'attività artistica, professionale o d'impresa anche in forma associata o familiare; l'attività da avviare non deve essere una mera prosecuzione di un'attività precedentemente svolta come lavoratore dipendente o autonomo (salvo periodo di pratica obbligatoria); se si prosegue un'attività svolta da altri, il fatturato dell'anno precedente non deve superare il limite previsto per il regime forfettario.
| Fatturato | Netto al 5% | Netto al 15% | Differenza |
|---|---|---|---|
| 20.000 € | 15.356 € | 14.203 € | +1.153 € |
| 22.000 € | 16.892 € | 15.623 € | +1.269 € |
| 25.000 € | 19.196 € | 17.754 € | +1.442 € |
| 30.000 € | 23.035 € | 21.305 € | +1.730 € |
| 35.000 € | 26.874 € | 24.855 € | +2.019 € |
| 40.000 € | 30.713 € | 28.406 € | +2.307 € |
Calcolo basato su coefficiente ATECO 78%, Gestione Separata INPS al 26,07% (i contributi sono identici nei due casi, cambia solo l'aliquota dell'imposta sostitutiva). La differenza di netto cresce proporzionalmente al fatturato.
Dato che l'aliquota al 5% è limitata ai primi 5 anni di attività, è utile pianificare in anticipo come gestire il passaggio all'aliquota ordinaria del 15% dal sesto anno in poi, magari accantonando la differenza di imposta risparmiata nei primi anni per affrontare con più serenità l'aumento del carico fiscale successivo.