Con un fatturato annuo di 25.000€, il netto forfettario equivale a circa
1.479 € al mese
A differenza del dipendente, che riceve un importo fisso ogni mese (più tredicesima ed eventuale quattordicesima), il forfettario non ha uno 'stipendio mensile' in senso stretto: il fatturato annuo viene incassato in modo irregolare durante l'anno, in base alle fatture emesse e pagate. Il valore 'mensile' qui riportato è quindi una media: il netto annuo diviso 12, utile come riferimento per capire la sostenibilità economica della propria attività, ma non corrisponde a un accredito fisso e puntuale come in busta paga.
| Fatturato Annuo | Netto Annuo | Netto Mensile (÷12) |
|---|---|---|
| 20.000 € | 14.203 € | 1.184 € |
| 22.000 € | 15.623 € | 1.302 € |
| 25.000 € | 17.754 € | 1.479 € |
| 30.000 € | 21.305 € | 1.775 € |
| 35.000 € | 24.855 € | 2.071 € |
| 40.000 € | 28.406 € | 2.367 € |
Calcolo basato su coefficiente ATECO 78% (professionisti), aliquota imposta sostitutiva ordinaria 15%, Gestione Separata INPS (26,07%). Per chi ha i requisiti per l'aliquota agevolata al 5% (nuove attività, primi 5 anni), il netto mensile risulta più alto.
Conoscere il proprio netto mensile medio è utile per pianificare un accantonamento regolare (ad esempio mettendo da parte ogni mese una quota fissa per le imposte e i contributi, che si versano poi a scadenze specifiche durante l'anno), così da non trovarsi senza liquidità nei mesi in cui scadono saldo e acconti.